Sulle orme di don Peppe Diana

Dopo aver celebrato la Messa nella parrocchia di don Peppe Diana

Il 19 marzo 1994 don Peppe Diana veniva ucciso dalla camorra nella sua parrocchia mentre si accingeva a celebrare la Messa. A 25 anni dal suo martirio in trenta abbiamo deciso ricordarlo recandoci a Casal di Principe. Siamo partiti ieri pomeriggio ed abbiamo fatto tappa a Caivano dove abbiamo incontrato P. Maurizio Patriciello e I Giovani della Speranza.
P. Maurizio ha incontrato i ragazzi affrontando con loro diverse tematiche legate alla loro età.

P. Maurizio incontra i ragazzi dell’Epicentro Giovanile

Dopo un’abbondante cena consumata insieme abbiamo trascorso una divertentissima serata insieme ai nostri amici dei Giovani della Speranza. Musica, giochi, chiacchierate insieme e poi lo scambio delle magliette. Un momento bellissimo di amicizia che alcuni di noi avrebbero voluto non finisse mai.

Questa mattina poi ci siamo messi in viaggio alla volta di Casal di Principe. Prima tappa il cimitero dove siamo stati accolti da d. Franco Picone vicario generale della diocesi di Aversa e attuale parroco della Parrocchia S. Nicola di Bari della quale fu parroco don Peppe Diana. Dopo aver fatto visita alla tomba di don Peppe e aver lasciato un nostro adesivo e un pensiero sul registro dei visitatori, ci siamo recati in parrocchia per la celebrazione della Messa presieduta da don Nico durante la quale abbiamo ricordato anche i missionari martiri.

La tomba di don Peppe Diana

Dopo aver sostato per un po’ di tempo nella sagrestia, luogo in cui don Peppe fu ucciso, e aver ascoltato alcune testimonianze siamo andati a “Casa don Diana” che ha sede in un bene confiscato alla camorra. Lì, dopo aver pranzato, abbiamo incontrato Augusto Di Meo, grande amico e testimone dell’assassinio di don Peppe che ci ha raccontato tanti particolari legati a tutta la vicenda rispondendo anche alle nostre domande.
Siamo tornati a casa più ricchi per aver conosciuto meglio un così grande testimone e martire del nostro tempo, contenti delle parole ascoltate per le persone incontrate. In questi due giorni, insieme ai nostri amici, abbiamo scritto un’altra pagina importante della storia dell’Epicentro Giovanile.

Il luogo in cui d. Peppe fu ucciso nella sagrestia della parrocchia S. Nicola di Bari

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