Vivere in tempo di pandemia 12

I ragazzi hanno insistito perché anch’io scrivessi qualcosa su come sto vivendo questo particolare momento storico. Mi tocca obbedire.
Come mi sento? Avete presente quando c’è qualche insetto che vi vuole pungere e continua a girarvi intorno nonostante i tentativi di scacciarlo via? Ebbene mi sento proprio così: vedo che il virus “mi gira intorno” ma finora, grazie a Dio, non mi ha ancora toccato. Tuttavia sono sereno, continuo a fare quello che si può fare nel rispetto delle normative ma, come tutti, sono un po’ stanco. Non parlo, ovviamente, di stanchezza fisica… Questa situazione ci sta fiaccando l’anima perché ogni giorno è una lotta per non perdere più di quanto abbiamo già perso. A settembre qui al centro avevamo ripreso bene, c’era tanta voglia di ricominciare e invece… Le attività dell’Epicentro sono ridotte al minimo e gli orari di apertura anche. Stiamo cercando di inventarci di tutto (tra cui anche questi interventi sul sito) pur di continuare a restare uniti, per farci forza e incoraggiarci a vicenda. Mi manca il contatto con i ragazzi, mi manca la scuola, quella vera, e per me è come se mancasse l’aria. Mi manca l’Africa. Questo doveva essere l’anno dei due viaggi nella nostra missione di Cotiakou (Pasqua e Natale) e invece niente. Si naviga a vista, non si possono fare programmi e tanti sogni sono stati riposti nel cassetto. Ho più tempo per riflettere e penso tantissimo a chi sta male, a chi ha perso il lavoro, a chi fa fatica a tirare avanti… Sogno il domani, un domani diverso in cui tutti potremo tornare a vivere le nostra vita, la nostra normalità ma con una consapevolezza diversa di ciò che conta davvero nella nostra fragile esistenza. “Anche se vado per una valle oscura, non temo alcun male, perché tu sei con me. Il tuo bastone e il tuo vincastro mi danno sicurezza”. (Sal 22) Non so cosa accadrà nei prossimi giorni, non so se il coronavirus mi farà perdere altro… Di certo non mi farà perdere l’amore per i giovani e la voglia di essere loro compagno di viaggio.

d. Nico

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4 commento a "Vivere in tempo di pandemia 12"

  1. Sergio ha detto:

    Colgo l occasione per fare gli auguri ad una persona speciale “Don Nico”… Sei unico e speciale… Grazie per tutto quello che hai fatto e continui a fare per noi giovani… Ringrazio Dio per averti incontrato nel cammino della mia vita .. Ancora tanti auguri ❤️❤️❤️

  2. Simona ha detto:

    Auguri di cuore, non perdere mai il tuo giovane spirito che continua ad accompagnare tanti ragazzi ogni giorno, seppur in questo periodo con più difficoltà! Grazie per le tue parole e la tua condivisione!

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