Novità

Triduo pasquale

Anche quest’anno non abbiamo mancato di partecipare alle celebrazioni della Settimana Santa, in modo particolare alla Messa dell’Ultima Cena e alla tradizionale Via Crucis del Venerdì Santo che quest’anno si è svolta salendo su Monte Celano. Questa sera, Sabato Santo, alle ore 23:00 parteciperemo alla Veglia Pasquale. A tutti i nostri migliori auguri di buona Pasqua!

La profezia di Mons. Cesare Bonicelli

Ieri si è tenuto l’ultimo incontro dei “Giovedì di Quaresima” dedicato al ricordo di Mons. Cesare Bonicelli a dieci anni dalla sua morte. Alla celebrazione della Messa, presieduta dal nostro vescovo, ha partecipato un numeroso gruppo dei giovani dell’Epicentro Giovanile. A parte Mauro nessuno di loro ha conosciuto Mons. Cesare ma tutti sanno che, se possono frequentare il centro, lo devono a lui che oltre venticinque anni fa sognò questo luogo. A lui, che ha saputo guardare lontano con sguardo profetico, va sempre la gratitudine mia e dei ragazzi. La sua forza, la sua dolcezza, il suo amore per i giovani e la sua passione educativa ci incoraggiano ancora a proseguire nel nostro cammino.

Nuove attività formative

No smartphone hour

In questi due giorni abbiamo dato inizio a due nuove attività formative: la prima, partita ieri, l’abbiamo chiamata “No smartphone hour”. Per un’ora vengono messi da parte tutti gli smartphone e, divisi in gruppi, i ragazzi parlano tra loro di se stessi, della loro vita, i loro sogni. Un modo per conoscersi meglio e dare spazio alla comunicazione interpersonale sempre più rarefatta a vantaggio di quella virtuale. I ragazzi hanno apprezzato dimostrando la volontà di dare seguito a questa iniziativa.

Il gruppo “Sulla tua Parola”

L’altra attività ha radici in altri momenti importanti che diversi ragazzi hanno avuto la possibilità di vivere. Mi riferisco ai ritiri spirituali, ai vari incontri con persone di grande spiritualità, alle attività proposte da Missio Giovani come i vari meeting e il COMIGI e, ovviamente, alle esperienze vissute nella missione di Cotiakou in Benin. Proprio dopo questa ultima esperienza è emerso in alcuni ragazzi il desiderio di intraprendere un percorso sistematico per approfondire i contenuti della fede. Un desiderio che si è trasformato in una proposta rivolta anche ad altri che, accogliendola, hanno dato vita ad un gruppo che abbiamo chiamato “Sulla tua Parola”. Ci faremo guidare in questo cammino dall’Evangelista Marco leggendo in modo continuo il suo Vangelo che sarà la base da cui partire per approfondire la conoscenza di Gesù, del suo messaggio e della vita cristiana che ne consegue.
Trovo importante sottolineare il fatto che questa ultima iniziativa sia nata da un’esigenza dei ragazzi stessi che, dopo aver vissuto determinate esperienze, hanno sentito la necessità di riflettere, di comprendere meglio. All’Epicentro abbiamo sempre cercato di fare così: prima la vita, le esperienze, le relazioni e poi le riflessioni e gli approfondimenti perché credo sia controproducente “calare le cose dall’alto”.
“Per quanto riguarda la crescita, vorrei dare un avvertimento importante. In alcuni luoghi accade che, dopo aver provocato nei giovani un’intensa esperienza di Dio, un incontro con Gesù che ha toccato il loro cuore, vengono loro proposti incontri di “formazione” nei quali si affrontano solo questioni dottrinali e morali: sui mali del mondo di oggi, sulla Chiesa, sulla dottrina sociale, sulla castità, sul matrimonio, sul controllo delle nascite e su altri temi. Il risultato è che molti giovani si annoiano, perdono il fuoco dell’incontro con Cristo e la gioia di seguirlo, molti abbandonano il cammino e altri diventano tristi e negativi. Plachiamo l’ansia di trasmettere una gran quantità di contenuti dottrinali e, soprattutto, cerchiamo di suscitare e radicare le grandi esperienze che sostengono la vita cristiana. Come diceva Romano Guardini: «Nell’esperienza di un grande amore […] tutto ciò che accade diventa un avvenimento nel suo ambito»”. (Christus vivit, 212)

Sulle orme di don Peppe Diana

Dopo aver celebrato la Messa nella parrocchia di don Peppe Diana

Il 19 marzo 1994 don Peppe Diana veniva ucciso dalla camorra nella sua parrocchia mentre si accingeva a celebrare la Messa. A 25 anni dal suo martirio in trenta abbiamo deciso ricordarlo recandoci a Casal di Principe. Siamo partiti ieri pomeriggio ed abbiamo fatto tappa a Caivano dove abbiamo incontrato P. Maurizio Patriciello e I Giovani della Speranza.
P. Maurizio ha incontrato i ragazzi affrontando con loro diverse tematiche legate alla loro età.

P. Maurizio incontra i ragazzi dell’Epicentro Giovanile

Dopo un’abbondante cena consumata insieme abbiamo trascorso una divertentissima serata insieme ai nostri amici dei Giovani della Speranza. Musica, giochi, chiacchierate insieme e poi lo scambio delle magliette. Un momento bellissimo di amicizia che alcuni di noi avrebbero voluto non finisse mai.

Questa mattina poi ci siamo messi in viaggio alla volta di Casal di Principe. Prima tappa il cimitero dove siamo stati accolti da d. Franco Picone vicario generale della diocesi di Aversa e attuale parroco della Parrocchia S. Nicola di Bari della quale fu parroco don Peppe Diana. Dopo aver fatto visita alla tomba di don Peppe e aver lasciato un nostro adesivo e un pensiero sul registro dei visitatori, ci siamo recati in parrocchia per la celebrazione della Messa presieduta da don Nico durante la quale abbiamo ricordato anche i missionari martiri.

La tomba di don Peppe Diana

Dopo aver sostato per un po’ di tempo nella sagrestia, luogo in cui don Peppe fu ucciso, e aver ascoltato alcune testimonianze siamo andati a “Casa don Diana” che ha sede in un bene confiscato alla camorra. Lì, dopo aver pranzato, abbiamo incontrato Augusto Di Meo, grande amico e testimone dell’assassinio di don Peppe che ci ha raccontato tanti particolari legati a tutta la vicenda rispondendo anche alle nostre domande.
Siamo tornati a casa più ricchi per aver conosciuto meglio un così grande testimone e martire del nostro tempo, contenti delle parole ascoltate per le persone incontrate. In questi due giorni, insieme ai nostri amici, abbiamo scritto un’altra pagina importante della storia dell’Epicentro Giovanile.

Il luogo in cui d. Peppe fu ucciso nella sagrestia della parrocchia S. Nicola di Bari

Formazione nazionale di Missio Giovani

Nei giorni 15 – 16 e 17 Mauro Camillo, Ciro Cassone e Giuseppe Visconti accompagnati da d. Nico hanno partecipato all’incontro nazionale di formazione biblica e pastorale di Missio Giovani. L’incontro si è svolto al CIAM (Centro Internazionale di Animazione Missionaria) nella cornice straordinaria di Città del Vaticano. Riflessioni bibliche, proposte per nuove linee pastorali, indicazioni per il prossimo ottobre missionario straordinario, laboratori formativi, preghiera e vita fraterna hanno contraddistinto questi giorni molto intensi. Oltre a Giovanni Rocca, segretario nazionale di Missio Giovani, è stato presente anche d. Giuseppe Pizzoli direttore nazionale di Missio. Ciro e Giuseppe, in intervento breve ma molto apprezzato, hanno avuto modo di raccontare la loro recente esperienza nella missione di Cotiakou in Benin.

Meeting di Missio Giovani Puglia

Si è svolto ieri a Lucera il secondo meeting di Missio Giovani Puglia dell’anno pastorale 2018/’19 che ha avuto per tema “Giovani in cerca di giustizia”. Presente anche Giovanni Rocca, segretario nazionale di Missio Giovani che ha tenuto il momento formativo. Protagonisti anche i nostri amici che da poco hanno vissuto l’esperienza nella missione di Cotiakou in Benin che hanno raccontato la loro esperienza. Anche nei gruppi di lavoro i ragazzi e le ragazze dell’Epicentro sono stati parte attiva. La celebrazione eucaristica è stata presieduta dal vescovo di Lucera-Troia Mons. Giuseppe Giuliano. Il prossimo meeting a Ruffano il prossimo 12 maggio.

I giovani dell’Epicentro presenti al meeting
La testimonianza dei ragazzi che sono venuti in Benin

Una “serata con tè” speciale

La “serata con tè” è ormai un nostro appuntamento consueto: mentre beviamo una tazza di tè e mangiamo qualche biscotto, discutiamo di qualche argomento proposto a turno da qualcuno di noi. Questo è accaduto anche questa sera ma con una presenza importante tra noi: il nostro vescovo don Gianni. Abbiamo parlato del rapporto tra giovani e fede e diversi di noi hanno raccontato la propria esperienza e condiviso alcune riflessioni sul tema. Una serata davvero speciale!

Ritiro spirituale a Molfetta

Oggi il nostro ritiro spirituale mensile l’abbiamo vissuto allontanandoci un po’ dalla nostra città e dalla nostra diocesi. In 28 siamo andati a Molfetta, ospiti del seminario vescovile, dove ci ha raggiunti Padre Giovanni Ladiana, un gesuita che vive a Bari e che d. Nico aveva conosciuto lo scorso anno durante un ritiro dei sacerdoti. P. Giovanni ha iniziato la sua riflessione raccontandoci la sua vita che lo ha visto passare da ateo a sacerdote e poi ci ha parlato della bellezza del Vangelo che si concretizza soprattutto nella solidarietà, nello stare vicini agli altri, nel saper condividere le loro gioie e le loro sofferenze. Dopo aver celebrato la S. Messa abbiamo salutato P. Giovanni e abbiamo proseguito il nostro ritiro con la consueta condivisione dopo il pranzo. Siamo tornati a casa nel pomeriggio contenti per aver vissuto un’altra importante esperienza per la nostra formazione umana e cristiana.

Torneo ANSPI maturi

Quest’anno l’ANSPI regionale ha deciso di far disputare oggi il torneo, per la zona nord della Puglia, della categoria “maturi”. Il torneo, che si è giocato a Barletta, ha visto la nostra rappresentativa giungere seconda, come è ormai nostra tradizione 🙂
I nostri ragazzi, oltre ad essersi divertiti molto, hanno partecipato alla S. Messa e, dopo il pranzo a sacco, ad un incontro con tutti gli altri giovani presenti alla manifestazione sportiva.
La nostra squadra è stata l’unica rappresentativa della nostra diocesi.

Ventiseiesimo anniversario

L’anno dedicato al venticinquesimo con tutte le sue iniziative e celebrazioni è volato via ed eccoci di nuovo a festeggiare l’anniversario dell’Epicentro Giovanile: il ventiseiesimo. Come da tradizione abbiamo cenato insieme, ballato, cantato e concluso il tutto con il taglio della torta.