Vivere in tempo di pandemia 10

Ed eccomi qua, anche io come tanti oggi parlo della mia esperienza con il COVID, anche se ammetto per me parlarne non è affatto facile e ancora mi spaventa. È quasi un anno ormai che le nostre vite sono state stravolte da un virus, una cosa così piccola scientificamente ma che ha colpito il mondo intero. Molte volte ho sperato che tutto quello che ci dicono e tutte le informazioni fossero solo numeri per poter spaventare ancor di più la popolazione, ma davvero non è così, dobbiamo renderci conto di quello che ci circonda e mettere in atto tutto quello che ci viene chiesto per poter ritornare alla normalità. Ovviamente la situazione è difficile per tutti, ma da adolescente posso solo dire che tutto ciò mi sta demoralizzando molto. Sapere che questi anni, che potevo trascorrere tra le mura scolastiche con ansie paure e divertimento da condividere con i miei compagni, siano stati sostituiti da uno schermo fa male. Fa male perché passi le giornate ad ascoltare, prendere appunti, studiare senza il minimo di comprensione e senza il minimo di confronto. Ma al di là della scuola scuola non ci è possibile il contatto tra amici, familiari, con le persone che fanno parte della nostra vita e della nostra quotidianità… Altro motivo per cui non vedo l’ora che tutta questa situazione, per me ancora surreale, finisca. È triste per me ascoltare mia sorella piangere perché il papà non le dà un bacio per paura di qualsiasi tipo di contatto, tutto questo per colpa di un maledettissimo virus. Nonostante tutti i problemi causati, riusciremo a superare tutto e quando accadrà dovremo solo VIVERE e recuperare tutto ciò che ci è stato tolto.

Maria De Nisi

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