Un albero per Scampia, un olivo di nome Elia

DSC_9510Sabato 9 e domenica 10 maggio abbiamo vissuto una nuova bellissima esperienza a Scampia. Ormai, per usare il linguaggio della volpe con il Piccolo Principe, siamo “addomesticati”, s’è creato un legame così forte che ci spinge a tornare per incontrare tutte le persone, in paticolare i bambini, che nel corso di questi anni abbiamo incontrato e conosciuto.
Questa volta il nostro viaggio è stato molto particolare. Tempo fa Davide Cerullo, che è stato un po’ l’origine di questo legame, ci aveva chiesto se fosse possibile portare lì a Scampia un albero d’olivo. Don Nico si è attivato e, grazie al Signor Giovanni Barbato, siamo riusciti ad ottenere in regalo un bell’albero d’olivo di circa 70 anni. E così siamo partiti in 24 portando con noi l’albero che la sera stessa è stato piantato nel giardino della ludoteca “L’albero delle storie” che Davide sta allestendo per offrire ai bambini un nuovo centro di aggregazione e di formazione. Davide ha voluto dare anche un nome al nostro albero: Elia.
Abbiamo rivisto molti bambini che frequentano il “CentroInsieme” ed improvvisato con loro una partita a pallone. Un grazie sincero a Patrizia e Vincenzo, responsabili del “CentroInsieme”, che ci hanno accolti e ci hanno invitato a tornare ancora.
Questa esperienza è stata possibile perché diverse persone ci hanno aiutato a realizzarla e desideriamo ringraziarle con tutto il cuore. Grazie al Signor Giovanni Barbato che ci ha procurato l’albero d’olivo. Un grazie enorme a Gianluigi Di Rodi che ci ha prestato il furgone che ci è servito per trasportare l’albero fino a Scampia. Gianluigi qualche anno fa frequentava anche lui l’Epicentro e si è dimostrato davvero tanto generoso e disponibile… E non solo in questa occazione.
Un grazie sincero ad Antonio Caferra e a Padre Sergio Sala che si sono adoperati per ospitarci la notte: senza il loro supporto sarebbe stato tutto molto più difficile.

Appena arrivati a Scampia con l'albero d'olivo

Appena arrivati a Scampia con l’albero d’olivo

Foto di gruppo dopo aver piantato l'olivo

Foto di gruppo dopo aver piantato l’olivo

Con i bambini del "CentroInsieme"

Con i bambini del “CentroInsieme”

 

Un commento a "Un albero per Scampia, un olivo di nome Elia"

  1. giovanni barbato ha detto:

    Il più grande ringraziamento va rivolto al sig. Francesco Triggiani, olivicoltore e vivaista di Ischitella che, grazie all’amicizia che ci lega da tempo, ha voluto partecipare alla Vostra lodevole iniziativa; in verità Lui voleva offrire una pianta d’olivo ancora più grande, ma il mezzo di trasporto non era sufficiente.
    L’albero d’olivo è il simbolo della Regione Puglia, regione che detiene il primato sia del numero di piante (circa 50 milioni) sia per la produzione di olio d’oliva, tanto è vero che è l’unica Regione che ha fatto una legge ad hoc per tutelare le piane monumentali presenti sul territorio regionale (L.R. n°14/2007); negli ultimi anni, però, questa pianta sempreverde con un portamento unico (è davvero straordinaria!), preferita anche da Gesù per le sue meditazioni, viene un po’ bisfrattata dagli agricoltori per il basso reddito che dà nonché e c’è di più che è interessata da alcune fito-patologie che ne stanno riducendo il numero degli alberi dell’incredibile patrimonio olivicolo pugliese e ciò si sta verificando soprattutto nella provincia di Lecce.

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