Quist jè Sanz’vir!

Sì, lo ammetto. Nei giorni scorsi più di una volta ho ripetuto questa espressione dialettale: “quist jè Sanz’vir”! E l’ho ripetuta con tanta amarezza e delusione. Ultimamente, infatti, siamo stati oggetto di ripetuti furti che ci hanno sottratto una scala a pioli in alluminio, il tagliaerba e una pompa sommersa. In quest’ultimo periodo io e diversi ragazzi ci siamo letteralmente ammazzati di lavoro per abbellire il nostro giardino che cerchiamo di curare con tanta passione e vederci poi derubati di attrezzi per noi preziosi è stato davvero demoralizzante.
Ma oggi è accaduto qualcosa di straordinario, una vera sorpresa della Provvidenza. Al termine del collegio docenti dell’ITES “A. Fraccacreta” dove insegno, la professoressa Emilia Falcone, a nome di tutti i docenti, mi ha consegnato una somma di denaro raccolta dagli insegnanti per comprare un nuovo tagliaerba dicendo: “Anche quist jè Sanz’vir!”. Sono rimasto senza parole incapace persino di dire grazie per la commozione. Non ho ricevuto solo denaro… Il dono più grande è stato l’incoraggiamento a non mollare, a non sentirmi mai solo. C’è una San Severo straordinaria che, senza clamore, con gesti semplici e genuini, coltiva con passione il bene e la speranza in un futuro migliore. Questa sera ho potuto ripetere con il cuore pieno di gioia e il sorriso sulle labbra: “Quist jè Sanz’vir!”

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