Archivio di Gennaio 2020

Ritiro spirituale nella Comunità Emmaus

Il primo ritiro spirituale del nuovo anno l’abbiamo vissuto nella Comunità Emmaus nei pressi di Foggia dove eravamo già stati tanti anni fa. Siamo stati accolti da Marino Valente, membro della comunità fin dall’inizio. Dopo le preghiere del mattino e una breve riflessione di d. Nico, Marino ci ha raccontato brevemente la storia della comunità, le sue finalità e i suoi principi. Subito dopo abbiamo ascoltato le testimonianze molto forti di Ninni e Rocco che hanno raccontato la storia della loro vita segnata dalle dipendenze e il faticoso percorso di rinascita grazie alla comunità. Alle 11:30 abbiamo partecipato alla Messa concelebrata da don Vito Cecere e don Nico. Infine, dopo il pranzo, abbiamo conosciuto la comunità soffermandoci soprattutto tra gli animali della fattoria gestita dalla comunità. La consueta condivisione ha concluso la nostra giornata di ritiro.

Foggia Libera Foggia

Eravamo in nove ieri a Foggia per partecipare alla grande manifestazione contro la criminalità e la mafia. Tantissime gli enti e le associazioni che hanno aderito a quella che d. Luigi Ciotti ha definito una mobilitazione. Ed è stato proprio don Luigi a chiudere la serata con le sue parole come sempre chiare e forti: “La mafia più pericolosa è quella delle parole, del promettere e non fare”. “Davanti a questa violenza mafiosa, una cosa è certa bisogna schierarsi – è l’appello di Luigi Ciotti – per non lasciare sole le vittime di questa violenza, per non lasciare soli i rappresentati dello Stato, le forze dell’ordine, la magistratura impegnati quotidianamente in operazioni importanti ed efficaci. Per non lasciare soli i cittadini. Bisogna schierarsi come cittadinanza responsabile e valorizzare il lavoro di resistenza delle tante realtà di quel territorio che provano a costruire percorsi di bellezza e di cambiamento. Bisogna schierarsi per chiamare il male per nome e non girarsi dall’altra parte, perché il male non è solo di chi lo commette ma anche di chi assiste senza fare nulla per contrastarlo. Tutti insieme a Foggia – conclude Luigi Ciotti – perché’ serve coraggio di avere più coraggio da parte di tutti”.