Archivio di Giugno 2019

Volontariato a Scampia

Per il secondo anno consecutivo, nell’ultima settimana di giugno, abbiamo vissuto un’esperienza di volontariato a Scampia ospiti dei Padri Gesuiti del Centro Hurtado. Ai soliti otto ragazzi quest’anno si sono aggiunte due ragazze di Bari, Novella e Fabrizia, desiderose anch’esse di vivere questa esperienza. Tra lavori manuali, animazione dei bambini, incontri e la nostra vita comune i giorni a Scampia sono passati in fretta… Le parole di una nostra ragazza possono sintetizzare meglio quanto abbiamo vissuto: “Che dire, ogni esperienza è sempre un bagaglio in più da portare a casa. Penso che questa sia stata l’esperienza più forte ed importante che abbia mai fatto da quando frequento il centro. Importante perché ci siamo messi al servizio di chi aveva bisogno di aiuto; forte perché personalmente non è stato facile assistere ad una realtà di cui se non la si vede con i propri occhi non la si può capire. Credo che abbiamo saputo sporcarci le mani. È stato bello dare una mano, regalare un sorriso e parlare con tutti coloro che abbiamo incontrato in questi giorni… ho imparato tanto. Come diciamo sempre, man mano che si cresce, si comincia a guardarsi indietro e ad oggi posso dire con un po’ di fierezza di aver fatto tale esperienza”.
Grazie di cuore a P. Sergio Sala, Aurelio, Aldo Bifulco, e Gianni Maddaloni per averci accompagnato in questi giorni.

Quist jè Sanz’vir!

Sì, lo ammetto. Nei giorni scorsi più di una volta ho ripetuto questa espressione dialettale: “quist jè Sanz’vir”! E l’ho ripetuta con tanta amarezza e delusione. Ultimamente, infatti, siamo stati oggetto di ripetuti furti che ci hanno sottratto una scala a pioli in alluminio, il tagliaerba e una pompa sommersa. In quest’ultimo periodo io e diversi ragazzi ci siamo letteralmente ammazzati di lavoro per abbellire il nostro giardino che cerchiamo di curare con tanta passione e vederci poi derubati di attrezzi per noi preziosi è stato davvero demoralizzante.
Ma oggi è accaduto qualcosa di straordinario, una vera sorpresa della Provvidenza. Al termine del collegio docenti dell’ITES “A. Fraccacreta” dove insegno, la professoressa Emilia Falcone, a nome di tutti i docenti, mi ha consegnato una somma di denaro raccolta dagli insegnanti per comprare un nuovo tagliaerba dicendo: “Anche quist jè Sanz’vir!”. Sono rimasto senza parole incapace persino di dire grazie per la commozione. Non ho ricevuto solo denaro… Il dono più grande è stato l’incoraggiamento a non mollare, a non sentirmi mai solo. C’è una San Severo straordinaria che, senza clamore, con gesti semplici e genuini, coltiva con passione il bene e la speranza in un futuro migliore. Questa sera ho potuto ripetere con il cuore pieno di gioia e il sorriso sulle labbra: “Quist jè Sanz’vir!”